Liguria. E’ un no secco alla cosiddetta “tassa di soggiorno” quello che viene da Aica Confindustria e Confindustria Alberghi. L’adozione di questa misura, improntata sul cliente d’albergo, secondo Elena David, presidente di Aica Confindustria, e Maria Carmela Colaiacovo, presidente di Confindustria Alberghi, “non risolve i problemi che affliggono le nostre città perché non colpisce i flussi turistici mordi e fuggi ma clienti che già portano risorse al territorio pagando tariffe che le nostre imprese, tramite Ici, Tarsu, Irap, lavoro e indotto, restituiscono alla comunità”.
“In questo momento, dove gli alberghi, a fronte di un calo dell’ordine del 20-30%, stanno lottando per mantenere l’occupazione – proseguono le due esponenti di Confindustria – l’adozione di una tassa sul cliente rischia di portare le nostre aziende completamente fuori mercato. Anche un euro a cliente al giorno, pesa enormemente nella negoziazione con i tour operator, particolarmente oggi con una crisi che sta colpendo duramente il settore, e proprio il prezzo gioca un ruolo chiave”.