Savona. La polizia ha identificato una trentina di ragazzi che, la domenica di Pasqua, erano a bordo del treno Savona-Torino vandalizzato da un gruppo di giovani che sono fuggiti all’arrivo degli agenti della ferroviaria. Al momento il fascicolo aperto dalla Procura dei minori è ancora a carico di igniti.
Le indagini della Polfer continuano: i ragazzi identificati potrebbero fornire elementi utili per risalire ai vandali. Il treno interregionale aveva subito un vero e proprio assalto, con vetri, sedili e bagni distrutti e pareti imbrattate.
Una sessantina di ragazzi, tra italiani e maghrebini, aveva preso di mira l’ultima carrozza del convoglio. Per cinque ore hanno tenuto centinaia di persone in ostaggio: hanno danneggiato gli arredi, hanno tagliato i sedili, hanno distrutto i finestrini, gettando rifiuti di ogni genere e lattine sul pavimento, hanno imbrattato le pareti del treno. Come tanti hooligans hanno scatenato la loro violenza davanti a famiglie con bambini che hanno avvisato il personale di Trenitalia e si sono incollati al telefono per avvertire il 112.
Alla fine gli agenti della polfer erano riusciti ad identificare quattro balordi quando il treno era arrivato a destinazione alla stazione di Torino Porta Nuova. Un italiano maggiorenne e tre marocchini tra i 15 e i 16 anni erano stati denunciati. Gli altri componenti della baby gang erano riusciti a fuggire.