
[thumb:7072:l]Savona. Si è conclusa con 10 arresti la maxi operazione della guardia di finanza contro i distributori di “smart drugs”, le “droghe furbe”, al confine tra sostanza illecita e rimedio curativo vegetale, al limite della normativa antidroga. Le fiamme gialle hanno sequestrato 244 piante di canapa, 2 chili di marijuana, 227 grammi di hashish, 200 mila semi di canapa, 11.821 supporti video e cartacei con istruzioni per le coltivazioni. Scoperti e sequestrati anche 3945 euro in contanti.
Le indagini sono partite da Ferrara, dove era stato sigillato un distributore di canapa dopo la segnalazione al 117 di un genitore che lamentava la sua vicinanza ad una scuola. L’inchiesta si è poi allargata fino a riguardare 80 distributori di smart drugs e 19 siti internet specializzati nella vendita, presenti in 108 città. Anche la provincia di Savona è stata interessata dai controlli della guardia di finanza. Nel complesso gli investigatori hanno effettuato oltre 240 perquisizioni in 108 città delle province di tutta Italia.
Due negozi sono stati chiusi; 12 i laboratori per la produzione di droga scoperti (uno nascosto in un armadio). Gli arrestati sono ritenuti responsabili di produzione e detenzione di hashish, marijuana e allucinogeni vari. Sono invece 64 titolari di distributori e siti internet indagati per istigazione al consumo illecito di sostanze stupefacenti.