Savona. E’ stato condannato a sei mesi di reclusione per aver rubato indumenti intimi femminili, in particolare tanga e perioma. Francesco C., commerciante di Varazze, era dedito al furto di mutandine da donna, che prelevava direttamente dai balconi e dai davanzali dove erano stese ad asciugare. I carabineri, che lo avevano scoperto in seguito ad uno dei suoi “raid” ad Albisola, avevano ritrovato ben quattordici capi di biancheria nella sua abitazione.
Ieri la vicenda si è chiusa con un pattegiamento, concordato dall’avvocato Francesca Aschero con il pubblico ministero Alessandro Bogliolo. “Il mio cliente si è subito dichiarato pentito del suo gesto – ha poi affermato il difensore – offrendosi di chiedere scusa alle proprietarie dei capi sottratti e di pagare gli eventuali danni provocati”.