Carcare. La Pallavolo Carcare Acqua Minerale Calizzano espugna il prestigioso PalaYamay di Busto Arsizio e sconfigge per 3-2 le giovani, potenti e temibili avversarie bustocche nella seconda giornata di ritorno del girone A della Serie B2 di pallavolo femminile, disputata nel palazzetto lombardo nel pomeriggio di sabato 4 febbraio.
I parziali sono terminati rispettivamente 27-29, 25-21, 19-25, 27-25, 11-15, il tutto in due ore e mezza di gioco. I coach Davide Bruzzo e Marco Dagna hanno schierato, in P6, Simona Marchese in palleggio e Daniela Cerrato opposto, Selene Raviolo e Federica Maiolo bande, Silvia Giordani e Giulia Masi al centro, Elisa Torresan libero.
Dal secondo parziale P3 e schieramento iniziale speculare alle relative rotazioni avversarie. Nel primo, nel quarto e nel quinto set è entrata Cristina Corò, nel quarto Daniela Viglietti, rispettivamente dal secondo e dallo stesso quarto sempre più stabilmente Eleonora Calegari e Chiara Briano.
Vittoria meritata delle ragazze carcaresi, che hanno avuto pazienza, hanno difeso a tratti bene e spesso benissimo, obbligando le giovani avversarie a prolungare gli scambi e a incorrere in numerosi errori-punto.
Il primo set è stato equilibrato e avvincente, terminato ai vantaggi , chiuso alla quarta palla set dalle indomabili carcaresi, brave in questa fase anche ad annullare un set ball alle avversarie. La Yamamay è tornata in partita, ristabilendo la parità nel secondo parziale. Nel terzo prepotente replica della Pallavolo Carcare, brava in battuta e nella correlazione muro-difesa.
Qualche rimpianto per il quarto set, nelle quali le ospiti carcaresi si sono portate in vantaggio per 13-8, prima di subire il ritorno delle giovani e promettenti farfalle, trascinate dal bravissimo palleggio di Sofia Monza, subentrata nel corso della partita e già in nazionale pre-juniores, dall’opposto Alessia Cicolini e dall’altissimo centrale Beatrice Badini, i cui turni in battuta hanno costituito una spina nel fianco nella seconda linea di Carcare, fino al 27-25 per le padrone di casa.
Il servizio è stato un fondamentale decisivo: non appena la battuta della Acqua Minerale Calizzano Pallavolo Carcare era efficace, metteva in grande difficoltà la ricezione e il conseguente sviluppo delle azioni avversarie. Quando invece calava di ritmo e pericolosità, il gioco della Yamamay si faceva più preciso, potente, vario e difficile da marcare, soprattutto su palla alta.
Il tie break è iniziato in salita per Carcare, che però poi ha approfittato di qualche errore nella metà campo avversaria, provocato anche per merito delle ragazze di Davide Bruzzo, che ha costantemente alternato le attaccanti di palla alta, con la staffetta in banda in questo conclusivo set tra Federica Maiolo e Selene Raviolo. Sotto 7-8 al cambio campo, subito dopo per 7-9, le rocce non si sono demoralizzate e hanno fatto il break decisivo con le battute di Silvia Giordani ed i muri guidati all’ala da Selene Raviolo, con gli attacchi avversari contenuti e ben marcati, fino al vittorioso 15-11 finale.
Ottima prestazione in difesa, ricezione, ricostruzione, in regia, al centro, su palla alta. Non era facile trovare i riferimenti in un impianto grandissimo, teatro di partite di Serie A1, con le sue luci e gli spazi immensi.
Grande soddisfazione per i dirigenti e il drappello di appassionati al seguito, la Pallavolo Carcare non si è fatta intimorire dal suggestivo palcoscenico ed è stata in partita fino alla fine, raggiungendo un vittoria meritata e preziosa, conseguendo due ulteriori punti che conferiscono al momento una situazione di tranquillità alla classifica dell’Acqua Minerale Calizzano.
Sabato prossimo 11 febbraio, per la terza giornata del girone di ritorno, impegno casalingo contro una altra avversaria giovanissima: al palazzetto di Carcare alle ore 21 arriva la squadra della Certosa di Pavia, un impegno assolutamente da non sottovalutare.




