Albisola Superiore. “Ciao, sono Andrea. Sto abbastanza bene e non vedo l’ora di tornare in Italia e di ringraziare tutti”. Con queste parole, contenute in un brevissimo videomessaggio pubblicato su Facebook, Andrea Freccero, il diciannovenne di Albisola Superiore che era scomparso a Barcellona nella notte tra il 30 e il 31 dicembre, ha voluto tranquillizzare tutti.
Il ragazzo appare comprensibilmente un po’ provato, ma, come conferma lui stesso sta bene. Il messaggio è subito diventato virale sul social, rimbalzando da una bacheca all’altra degli amici del ragazzo.
La notizia del suo ritrovamento era arrivata nella tarda serata di ieri, intorno all’una di notte. A ritrovare Andrea la polizia del commissariato di Santa Coloma De Gramenet: secondo le prime informazioni sembra che il giovane sia stato ricoverato presso l’ospedale de Esperit Sant a seguito di una aggressione la notte di Capodanno. Il ragazzo non aveva con sé documenti né cellulare, e per questo soltanto questa notte sarebbe stato riconosciuto.
“Sta abbastanza bene – aveva detto il fratello Luca – stanco e un po’ in shock per l’accaduto, ma nel complesso bene. Un ringraziamento speciale va a tutte le persone che si sono mobilitate per le ricerche, alla polizia spagnola e alle autorità italiane, al preziosissimo supporto della stampa e dei media, al tour operator che ci ha assistito qui a Barcellona e in generale a chiunque si sia interessato al caso”.
Anche l’Associazione ScuolaZoo, il tour operator che ha organizzato il viaggio a cui partecipava Andrea, aveva commentato con sollievo il ritrovamento del ragazzo. “Siamo felici di informarvi che Andrea, di cui si erano perse le tracce a Barcellona a partire dal tardo pomeriggio del 30 dicembre, è stato ritrovato dalle autorità locali e sta bene – scrivono sulla pagina Facebook – Andrea è già in hotel insieme alla sua famiglia. Un ringraziamento al nostro staff che con la propria professionalità ha contribuito all’esito positivo della vicenda”.
Il ragazzo stava partecipando ad un viaggio organizzato dall’Associazione ScuolaZoo a Lloret De Mar, ed aveva abbandonato il resto del gruppo la sera del 30 dicembre quando, durante una gita a Barcellona, era stato respinto all’ingresso della discoteca CatWalk a causa dell’abbigliamento inadeguato. Il giovane indossava infatti una felpa con cappuccio ed un paio di pantaloncini da surf. A quel punto Andrea si era allontanato facendo perdere le sue tracce: l’ultima segnalazione lo vedeva nei pressi delle fermate dei taxi al Casinò.
Nel pomeriggio di ieri poi una telefonata arrivata alla redazione di IVG.it aveva riacceso la speranza: il giovane infatti era stato visto nella zona della pista di pattinaggio su ghiaccio di Hospitalet de Llobregat, in stato confusionale, ed era stato messo su un taxi che lo riaccompagnasse al suo albergo (clicca qui per l’articolo).