Savona. Due anni e un mese di reclusione e 500 euro di multa. Ecco la pena inflitta a Hassini Nabil, il 35enne tunisino arrestato lo scorso marzo dopo una rapina in via Paleocapa. Nabil, in Italia senza fissa dimora, è stato immediatamente liberato dopo il processo.
L’uomo era stato arrestato dai carabinieri della stazione e del Nor di Savona per aver rapinato, lo scorso 10 marzo, un cuoco di 33 anni: prima gli aveva sottratto il portafogli, per impadronirsi dei 30 euro all’interno, poi lo aveva colpito con una testata al naso a seguito della quale la vittima aveva riportato la frattura del setto nasale e delle lesioni sul viso giudicate guaribili in 25 giorni salvo complicazioni.
Il tunisino era stato quindi rintracciato tre giorni dopo dai carabinieri: l’uomo, di fronte ai militari, prima aveva tentato di divincolarsi e poi li aveva minacciati di autolesionarsi, dando successivamente la colpa delle ferite agli stessi carabinieri.
