
Savona. Una mobilità davvero sostenibile per Savona. E’ tra gli impegni prioritari del candidato sindaco del Pd e del centro sinistra Cristina Battaglia per i primi 100 giorni di governo cittadino in caso di vittoria al ballottaggio di domenica prossima.
“La trasformazione delle città passa anche attraverso l’introduzione di una mobilità sempre più integrata. Abbiamo detto che presenteremo per Savona un Piano di mobilità urbana. Partendo dall’analisi dei flussi del traffico e intervenendo sui punti congestionati, il piano garantirà una maggiore fluidità, affrontando il tema non in maniera segmentata, evitando così che il problema si sposti semplicemente da una zona all’altra della città”.
“Il Piano della mobilità urbana, non sarà un documento calato dall’alto ma verrà discusso, in un percorso partecipativo, con i cittadini nei quartieri e in incontri settoriali con le associazioni che rappresentano le realtà economiche e sociali. Le caratteristiche di Savona sono ideali per inserire elementi di innovazione che mirino a ridurre il traffico e la qualità dell’aria” aggiunge Battaglia.
“Penso all’introduzione di sistemi “sharing”: auto, motorini e l’implementazione delle biciclette, anche per i croceristi. In questo senso vorrei che ci concentrassimo sul car e moto sharing elettrico. A questo proposito a brevissimo grazie a un finanziamento, già ottenuto, del Ministero dei trasporti, saranno installate a Savona 20 colonnine di ricarica per veicoli elettrici, moto e auto; un progetto che ho seguito personalmente”.
“Parlare di un piano per il traffico significa anche investire in un piano straordinario delle manutenzioni, che, come ho già annunciato, prevede interventi nei quartieri che ripensino il sistema dei parcheggi. Non da ultimo chiederemo, potenziando l’attività della commissione consigliare permanente, alle associazioni e al terzo settore di aiutarci per realizzare un piano straordinario di abbattimento delle barriere architettoniche”.
Immaginiamo una mobilità sostenibile in cui – per garantire sempre maggiori livello di sicurezza stradale – introdurremo zone a limite 30 km/h da applicare alle rete di viabilità secondaria dei quartieri”.
“Per quanto riguarda il trasporto ferroviario dei pendolari chiederemo una rimodulazione dei trasporti da e per Genova”. Infine, troppo spesso, assistiamo a pesantissimi ritardi, che non possono più essere tollerati da chi, quotidianamente, ha la necessità di raggiungere il capoluogo ligure. Il comune da me amministrato sarà intransigente per garantire ai savonesi un sistema più efficace” conclude il candidato sindaco.