
Albenga. E’ stato processato per direttissima questa mattina Fouad El Achabi, l’operaio marocchino di 36 anni arrestato ieri dai carabinieri del nucleo radiomobile della Compagnia di Albenga, con la collaborazione con gli uomini della polizia locale ingauna.
Il nordafricano, che deve rispondere di furto aggravato, resistenza e violenza a pubblico ufficiale e detenzione di narcotico ai fini di spaccio, resterà in carcere in attesa della prosecuzione del processo per direttissima in tribunale che è stato rinviato a giovedì prossimo dopo la richiesta di termini a difesa.
El Achabi è finito in manette perché durante un controllo da parte delle forze dell’ordine, in Lungomare Colombo, ad Albenga, era stato fermato alla guida di un ciclomotore rubato, subito restituito dagli agenti della polizia locale al legittimo proprietario. L’arrestato in caserma aveva poi tentato di mordere militari e gli agenti durante la perquisizione. Addosso gli erano stati trovati anche tre ovuli di hashish nascosti tra gli indumenti.
Proprio la sera prima dell’arresto, tra l’altro, i carabinieri della Stazione di Finale Ligure lo avevano denunciato durante un posto di blocco attuato in via Alighieri dai militari perché sorpreso alla guida di una golf rubata ad Albenga. Sempre El Achabi, lo scorso 31 maggio, si era reso protagonista di un episodio movimentato in corso Roma a Loano perché in stato di alterazione psicofisica da abuso di alcol, era stato bloccato dai militari mentre stava danneggiando dei tavolini nel dehor di un bar loanese, tra l’altro procurandosi la frattura di un dito e 25 giorni di prognosi.