[thumb:9118:l]Sassello. A margine del decennale per le Bandiere arancioni in corso a Sassello e dopo l’incontro con i sindaci dell’entroterra savonese, il presidente della Regione Liguria Claudio Burlando ha parlato del caso Bertolotto e della crisi politica in Provincia di Savona: “Penso che non si debbano mai interrompere le esperienze amministrative, credo che sarebbe opportuno andare fino in fondo con il mandato, anche per alcune importanti questioni legate al territorio savonese che vedono impegnate sia la Provincia di Savona che la Regione Liguria: il 15 settembre si chiude l’operazione Maersk a Vado Ligure con la Conferenza dei servizi, poi c’è la Val Bormida con Ferrania e l’Acna, ad ottobre la prima pietra del stabilimento Piaggio a Villanova d’Albenga. Ritengo opportuno – ha sottolineato Burlando – che il presidente della Provincia e gli assessori debbano lavorare nel pieno delle loro funzioni, nell’ambito di una continuità operativa tra istituzioni locali. I rapporti politici, anche in vista delle prossime elezioni, si vedranno in altra sede…”.
E alla domanda se Bertolotto abbia fatto outing dal partito Democratico troppo presto, così ha risposto il presidente della Regione: “Sono scelte personali, io non farò certo liste civiche per le regionali del 2010 e ho già dato la mia disponibilità a ricandidarmi nonostante il momento politico difficile, se poi ci saranno altre soluzioni le vedremo al momento. Questo attiene alle singole personalità, ma ritengo cosa diversa il rapporto amministrativo tra istituzioni per portare a termine progetti di rilancio fondamentali per il territorio ligure e savonese”.
