[thumb:6569:l]Ceriale. E’ stato approvato dal consiglio comunale di Ceriale la delibera sulla convenzione tra il Comune e l’imprenditore Andrea Nucera relativa agli strumenti urbanistici di attuazione dell’operazione edilizia nella cosiddetta zona T1, ossia le aree edificabili affacciate sulla sponda sinistra del rio Torsero.
Come previsto la minoranza, con cinque consiglieri (quattro del PD uno della Sinistra Arcobaleno), ha abbandonato l’aula al momento del voto. La maggioranza di centro destra ha invece votato compatta, con 11 consiglieri, il via libera all’iter di realizzazione del progetto.
Dopo un primo acceso dibattito la seduta è stata sospesa per permettere all’avvocato e ai tecnici del Comune di illustrare tutti i dettagli previsti nella convenzione, in particolare quelle opere pubbliche che saranno a carico della società Geo: una rotatoria per la viabilità, un impianto di videosorveglianza moderno, un progetto di raccolta differenziata ed interventi per piazze e verde pubblico: si parla di opere per un valore che si stima essere più del doppio rispetto a quanto dovuto con gli oneri di urbanizzazione.
Confermato l’impianto dell’operazione immobiliare, 66 mila metri cubi di edifici in un nuovo quartiere che sarà diviso in quattro ambiti: 16 mila 914 metri cubi di edilizia residenziale, 11 mila 276 di servizi, 19 mila 733 di residenze turistico-alberghiere e 8 mila 457 di hotel.
“Finalmente è stato approvato un progetto in cantiere da oltre 30 anni – afferma ad IVG.it il sindaco di Ceriale Ennio Fazio -. La seduta del consiglio ha dimostrato una maggioranza coesa che prende le proprie responsablità ed è unita nel portare avanti il programma amministrativo presentato agli elettori, tra cui il nuovo quartiere nell’area T1. Credeo che gli strumenti inseriti nella convenzione siano un ulteriore garanzia per un progetto che ritengo importante per tutta la cittadinanza. La minoranza ha invece continuato nel suo atteggiamento strumentale, con poca attenzione rispetto ai contenuti della convenzione firmata con la società edile proprietaria delle aree”.
