
Albisola Superiore. Oggi, mercoledì 27 agosto, dalle ore 19,00 in poi, presso i Bagni Pescetto ad Albisola Capo (o “Pescio” da uno dei fondatori dei quartieri di Albisola alla fine del ‘500), Giacomo Paolo Rossi si esibirà realizzando in estemporanea di pittura una tela dalle dimensioni di 250 x 130 cm accompagnato dalla chitarra di Riccardo Molinari.
L’intento è ricordare Pippetto ed il suo ristorante, l’albergo e la spiaggia dove in una calda notte d’estate di cinquant’anni fa gli artisti (Fontana, Capogrossi, Fabbri, Tullio d’Albisola, Assetto, Milani, Sassu, Garelli…) dopo un fritto misto ed abbondante nostralino dipinsero di tutti i colori, a dispetto dei pochi ecologisti di allora, i massi del molo che restarono tali per parecchi anni a venire dando un tocco di personalizzazione.
All’epoca ai ragazzi, compreso Rossi, era proibito andare dietro le cabine a spiare, da qualche occasionale nodo del legno scappato di una tavola, avvenenti bagnanti che si mettevano il costume oppure salire sulla ferrovia, allora senza alcuna protezione, per posare un petardo sulle rotaie. Esponevano allora i loro lavori sotto il ponticello di accesso al mare per sentirne i commenti dai grandi artisti che frequentemente passavono.
Il quartiere dei Pescetto ad Albisola Capo nulla aveva allora da invidiare agli altri luoghi sacri dell’arte quali Pozzo Garitta o il bar Testa di Albissola Mare.
Un recente bassorilievo ceramico delle dimensioni di 77 x 68 cm intitolato “Rossi di Rossi”:
[image:8887:c:s=1]