Nella consueta riunione settimanale i Verdi savonesi hanno deciso di proporre alla città di farsi carico del problema dei clandestini ovvero a Savona occorre istituire un nuovo centro di permanenza temporanea per clandestini a cui prendere le impronte digitali (…se rom minori in particolare) anche allo scopo di finirla con il “buonismo” di gusto centrosinistra, che ha portato l’ Italia all’ attuale disastro economico e sociale e che costringe il Governo a chiamare i soldati nelle strade.
Dove ubicarlo? I Verdi pensano che la migliore ubicazione potrebbe essere nell’ attuale darsena in Piazza de Andrè e zone limitrofe dove le attuali torri di Boffil praticamente semideserte da oltre un anno insieme ai locali commerciali semivuoti ben si presterebbero ad una simile funzione oltre a garantire una dignitosa accoglienza agli extracomunitari clandestini.
Nell’avanzare questa proposta i Verdi invitano pure a riflettere che il Crescent in costruzione potrebbe diventare un ottimo carcere di masisma sicurezza ma questa è una nuova storia che racconteremo a breve.
L’Asssociazione comunale dei Verdi Savonesi