
[thumb:8814:l]Alassio. Si è subito diffuso nella città del muretto il cordoglio per l’assurda morte di Alessandro Scavetta, il diciottenne di Saluggia, in provincia di Vercelli, colpito da un pino marittimo alto almeno dieci metri precipitato sulla via Aurelia all’ingresso della località ponentina. Il giovane da circa un mese era ospite del fratello Manuel, che nella cittadina gestisce il bar Maxi.
Secondo quanto ricostruito dalla polizia municipale, il ragazzo stava transitando nei pressi dell’hotel Diana quando l’albero ha iniziato ad oscillare per poi precipitare. Il giovane è stato soccorso ed accompagnato all’ospedale Santa Corona, dove i medici hanno tentato, ma inutilmente, di salvargli la vita.
Sul luogo dell’incidente sono accorsi anche il sindaco Marco Melgrati e l’assessore Monica Zioni, che si sono detti sgomenti per l’accaduto ed hanno subito chiesto ad un agronomo e un geologo di intervenire per prelevare alcuni campioni delle radici e del terreno, che saranno analizzati. L’amministrazione comunale ha deciso di sospendere tutti gli eventi e le manifestazioni in programma oggi e domani in segno di lutto.
Il sostituto procuratore Alessandro Bogliolo ha aperto un fascicolo contro ignoti per disastro colposo e omicidio colposo. Sarà la Procura della Repubblica, quindi, a chiarire nel dettaglio come sia potuto accadere il tragico evento. Ieri pomeriggio Scavetta era in sella al suo scooter Aprilia 50 e dal centro alassino si stava dirigendo al porto, dove avrebbe incontrato alcuni amici.
All’altezza dell’hotel Diana, però, l’improvvisa caduta di un grande pino marittimo che, dal bordo dell’Aurelia, ha invaso la sede stradale travolgendo tutto quello che si trovava ai suoi piedi. Il tronco ha danneggiato due autovetture, una Passat ed una Bmw, ed ha colpito il diciottenne che proprio in quel momento stava transitando con il ciclomotore.
Immediatamente sono scattati i soccorsi ed il trasporto in ospedale. Ma il cuore di Alessandro Scavetta ha cessato di battere nonostante i tentativi di strapparlo alla morte praticati dai medici del Santa Corona. La salma del giovane è stata composta nell’obitorio dell’ospedale di Pietra, in attesa che la magistratura savonese decida se disporre l’autopsia o se restituirla alla famiglia per le esequie.
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