
Borghetto Santo Spirito. La Corte dei Conti dice no all’ampliamento del corpo della polizia municipale di Borghetto.
Nei giorni scorsi il sindaco Gianni Gandolfo ha presentato all’organo istituzionale un quesito riguardante la possibilità “di procedere alla copertura di un posto di funzionario di polizia municipale, tenuto conto che la stessa assunzione era stata già contemplata dalla disposta programmazione delle assunzioni per l’anno 2015” e per il triennio 2014-2016.
Nel suo quesito il Comune chiede anche se le assunzioni siano bloccate o meno alla luce del decreto legge numero 78 del 19 giugno 2015, che “fa divieto agli Enti locali di reclutare personale di qualsivoglia tipologia contrattuale per lo svolgimento di funzioni di polizia locale fino al completo assorbimento del personale appartenente ai corpi e ai servizi di polizia provinciale”.
La Corte dei Conti ha espresso parere negativo alla richiesta (quindi di fatto impedendo al Comune di rimpinguare il corpo dei vigili) proprio in virtù di quanto disposto dal decreto legge di cui sopra, che stabilisce che “fino al completo assorbimento del personale di polizia provinciale, è fatto divieto agli enti locali, a pena di nullità, di reclutare personale, con qualsivoglia tipologia contrattuale, per lo svolgimento di funzioni di polizia locale”.

In quest’ottica, “sono permesse solo assunzioni a tempo determinato, esclusivamente per esigenze di carattere stagionale e comunque per periodi non superiori a cinque mesi nell’anno solare, non prorogabili”.
Detto in altri termini, l’amministrazione comunale non potrà procedere con l’assunzione di un nuovo funzionario di polizia municipale finché non sarà stato completato il processo di riassorbimento degli agenti della polizia provinciale rimasti “appiedati” a seguito della soppressione del corpo conseguente al ridimensionamento della Provincia.