Finale L. Come è ormai tradizione durante il periodo pre-natalizio il comitato Unicef di Finale Ligure, in collaborazione con il Comune, apre l’adozione delle Pigotte.
La Pigotta è una bambola di pezza che grazie ad Unicef ha assunto un significato speciale perché è la bambola che può salvare la vita di un bambino. Realizzate interamente a mano dai volontari di zona Unicef con stoffe, lana, ago filo e soprattutto tanta fantasia e buona volontà, le bambole sono ospitate nella vetrina dell’Ufficio Turismo di Via Ghiglieri 6 ed attendono, come ogni Natale, di essere adottate.
“La Pigotta non è solo un giocattolo da regalare, ma un gesto di solidarietà nei confronti dell’infanzia meno fortunata dei Paesi in via di sviluppo. Grazie infatti ai fondi raccolti con la vendita di queste dolcissime bambole che con i loro visetti ricordano i tempi lontani delle nonne, Unicef cerca di scongiurare il pericolo di mortalità infantile attraverso interventi mirati di soccorso e supporto” spiegano i promotori dell’iniziativa.
“Con una donazione di almeno venti euro, si potrà scegliere una Pigotta da adottare anche domenica 20 dicembre e con uno stand dedicato allestito in collaborazione con Unitre di Finale Ligure all’interno dell’atrio di Sala Gallesio, Via Pertica 24, dalle 9 alle 19 nel centro di Finale Ligure” concludono i promotori dell’iniziativa.
