Savona. E’ finto agli arresti domiciliari il pensionato di 76 anni residente nel levante savonese accusato di violenza sessuale nei confronti della nipote.
Il Gip Fiorenza Giorgi ha disposto la misura di custodia cautelare sulla base dei risultati delle indagini coordinate dal sostituto procuratore della Repubblica Giovanni Battista Ferro, le quali possono contare anche e soprattutto sulla testimonianza diretta della nipote.
Secondo quanto riferito dalla ragazzina, il nonno avrebbe abusato di lei fin da quando aveva dieci anni: baci, carezze e attenzioni morbose e sconvenienti sono andati avanti per anni, tanto da portare la piccola alla depressione. A far emergere la situazione sono stati i colloqui con la psicoterapeuta.
Secondo quanto trapelato, da piccola anche la madre della bambina avrebbe subito lo stesso genere di approcci da parte del nonno, ma non avrebbe avuto il coraggio di denunciarlo. L’uomo sarà interrogato lunedì mattina dal gip Fiorenza Giorgi.





