
Albenga. Un consiglio comunale straordinario per chiedere all’amministrazione di discutere e riferire in consiglio in merito al collegamento della rete fognaria di Albenga al depuratore di Borghetto. E’ quello richiesto dalla minoranza consiliare di Forza Italia e Lega Nord e che dovrà tenersi entro il 20 dicembre.
“Sindaco e maggioranza – spiegano Eraldo Ciangherotti, Ginetta Perrone, Rosy Guarnieri e Cristina Porro – dovranno discutere e riferire in aula in merito alla procedura per la progettazione e realizzazione del collettamento all’impianto di Borghetto Santo Spirito dei reflui dei Comuni dell’ambito territoriale ottimale Centro Ovest 1 (oggi Centro Ovest 3) già individuati afferenti al non realizzato impianto consortile di Villanova d’Albenga”.
La chiarezza è necessaria: “Considerate le numerose criticità emerse anche da parte dei comitati cittadini – osservano ancora i consiglieri di centro-destra – è tempo di fare chiarezza e di adottare tutte le eventuali iniziative anche legali per ridurre l’impatto ambientale di un progetto che risulta essere stato condiviso anche dall’amministrazione cittadina”.
Mentre la minoranza di Albenga chiede spiegazioni circa la realizzazione del collettamento, a ponente e a levante della città delle torri Servizi Ambientali e Sca continuano a lavorare per la creazione di “Ponente Acqua”, la nuova società pubblica che dovrebbe gestire il ciclo idrico dell’Ato3. La nuova azienda, nata dalla fusione tra le due partecipate, raggrupperà tutti i Comuni della fascia costiera e del primo entroterra compreso tra Alassio e Borgio Verezzi.
Delle località rivierasche resta esclusa proprio Albenga: Sca e Servizi Ambientali, quindi, avranno anche il compito di gestire il delicato ingresso del comune ingauno, che in quanto centro urbano con il maggior numero di abitanti potrebbe finire per avere un ruolo decisionale anche superiore a quello dei Comuni maggioritari delle due società pur essendo “ultimo arrivato”.