
Savona. Lo scorso primo aprile, in piazza del Popolo ad Albenga, aveva aggredito con un coltello, ferendolo alle mani, un giovane egiziano per rubargli soldi e contanti. Un episodio per il quale un marocchino di 43 anni, Said Matrik, era finito in manette con l’accusa di rapina e lesioni.
Questa mattina, per quella vicenda, Matrik è stato processato davanti al collegio del tribunale che lo ha condannato a due anni e un mese di reclusione e 450 euro di multa.
Secondo l’accusa, il marocchino quella sera aveva avvicinato l’egiziano e lo aveva minacciato con un coltello (qualcuno aveva parlato di un collo di bottiglia rotto). La vittima aveva tentato di reagire finendo per essere colpito ad una mano (era stato dimesso con una prognosi di 7 giorni). A quel punto Matrik era riuscito a rubargli il telefonino e i soldi per poi darsi alla fuga. Grazie alla descrizione fornita ai carabinieri però l’autore della rapina era stato identificato.