Regione. La legge sulle politiche di pari opportunità di genere è stata approvata oggi dal consiglio regionale della Liguria. Il provvedimento, passato con un voto pressoché unanime (si è astenuto solo nicola Abbundo, capogruppo Moderati per il Pdl), prevede che la Regione assicuri, con azioni positive, le pari opportunità in ogni campo, sulla base dei principi di pari diritti e pari trattamento tra le donne e gli uomini.
La legge segna il passaggio dalle singole azioni in favore delle donne, come quelle contro la violenza sessuale, ad una politica organica. “Il fatto che sia stata approvata a larghissima maggioranza” ha commentato l’assessore Bianca Maria Berruti, promotrice della legge, “è un segno di grande civiltà. Dalla teoria dell’emancipazione finalmente si arriva ad avere strumenti concreti per far si, ad esempio, che la carriera e la vita professionale delle donne non vangano bloccate con l’arrivo dei figli”.
“Votiamo questa legge” ha affermato Pietro Oliva (Forza Italia), “perché è ben costruita e ben integrata con le leggi nazionali e affronta in positivo le necessità delle aziende, sia quelle nuove realizzate da donne sia quelle che impiegano donne”.