
[thumb:1367:l]Regione. La nuova legge, che è il risultato di un percorso di ascolto e di concertazione durato più di un anno, propone una serie di interventi per rispondere ai problemi occupazionali della nostra regione anticipando le situazioni ed evitando che l’agenda politico-sociale venga determinata dalle emergenze.” Lo ha detto l’assessore regionale alle Politiche del Lavoro, Enrico Vesco dopo l’approvazione in consiglio regionale del disegno di legge “norme regionali in materia di promozione del lavoro”.
“Con questo provvedimento, che si affianca a quelli emanati lo scorso anno in materia di accoglienza dei cittadini stranieri (legge regionale n.7/2007) e di sicurezza e qualità del lavoro (legge regionale n.30/2007) – ha ribadito l’assessore Vesco – si completa il quadro degli interventi regionali sui temi di competenza del mio assessorato”.
Tra le azioni previste dalla legge: incentivi per la creazione di nuovi posti di lavoro a tempo indeterminato e per la stabilizzazione dei dipendenti precari, che possono essere incrementati in presenza di accordi stipulati con i sindacati; progetti personalizzati di inserimento per i disoccupati di lunga durata o a rischio di esclusione a motivo dell’età; contributi per l’attivazione dei tirocini presso le aziende; servizi per lo sviluppo dell’imprenditorialità e del lavoro autonomo; incentivi per sostenere l’occupazione giovanile; interventi prevalentemente destinati alle donne per la conciliazione tra i tempi di vita e di lavoro.
“Un piano a cadenza annuale, definito dalla Giunta sulla base dei criteri e degli indirizzi generali stabiliti ogni tre anni dal Consiglio Regionale, individua – ha spiegato Vesco – tra i molti interventi contemplati dalla legge, quelli da realizzare e finanziare sulla base delle priorità occupazionali via riscontrate. L’attuazione operativa è naturalmente demandata alle Province, responsabili per legge dei servizi per l’impiego a livello locale, con l’assistenza tecnica dell’Agenzia Liguria Lavoro”.
“Per l’anno 2008 la Regione – ha concluso Vesco – ha destinato agli interventi previsti risorse proprie per 2.050.000 euro, ma la legge prevede di attingere anche ai finanziamenti nazionali e comunitari inserendo così in un quadro di riferimento unico tutte le azioni di promozione del lavoro che si svolgono in Liguria per far crescere una occupazione che sia anche sicura e di qualità per tutti i cittadini”.