
[thumb:7072:l]Ceriale. Ha tentato di mettere in piedi una truffa davvero originale, il tutto per pagarsi le vacanze con i figli al seguito, ma sono stati proprio quelli che lei chiamava “colleghi” ad incastrarla e denunciarla per i reati di sostituzione di persona e falsificazione di titoli e qualifica.
Protagonista una 40enne della Provincia di Torino, iniziali N.B., che si è presentata ad un albergatore di Ceriale dicendo di essere un maresciallo della guardia di finanza. Motivo: eludere il controllo dei documenti, visto che la donna ne era sprovvista. Ma è stata proprio una pattuglia in servizio delle fiamme gialle della tenenza di Albenga a notare, venerdì scorso, che la donna stava caricando in tutta fretta i bagagli nella sua auto per allontanarsi dall’albergo. A questo punto è stata fermata, con la richiesta di esibire lo scontrino fiscale: dalle scuse e dai tentennamenti della donna i finanzieri hanno poi scoperto e ricostruito i passaggi della tentata truffa.
Da ulteriori accertamenti, infatti, è risultato che la donna si era già spacciata per maresciallo della finanza in un ufficio del Comune di Ceriale, dove si era recata per prendere informazioni su un appartamento da affittare nel periodo estivo. Sia verso l’albergatore che ai dipendenti comunali la 40 enne piemontese sosteneva di essere in “missione segreta” per una delicata indagine nella riviera di ponente. Uno stratagemma che però non ha funzionato.
Intanto sulla vicenda proseguono ulteriori verifiche da parte della finanza albenganese.