Savona. Il tavolo “virtuale” di discussione è aperto. A Savona c’è una via che porta un nome anacronistico: Stalingrado. Ormai è trascorso più di mezzo secolo da quando il segretario del PCUS Nikita Chruščёv decise di tornare a chiamare la città con il suo vecchio nome di Volgograd.
Maurizio Catanoso propone: “Non sarebbe ora che anche gli Amministratori di Savona prendessero una decisione simile?”. Alcuni condividino, altri non sono d’accordo perché via Stalingrado ora la conoscono tutti con quel nome.
La verità è che alcuni l’avevano già proposto in Comune ma avevano deciso di lasciare tutto così. E abitanti come Enrica Danello ricordano che “tanto sono convinta che se anche la cambiassero per noi “vecchi” di Legino rimarrebbe sempre via Stalingrado”.
Ma Luigi Bertogli propone una riflessione: “Molte strade hanno cambiato nome, infatti personalmente non vedo cosa c’entri Stalingrado con Savona, comunque l’errore è stato assegnare da subito un nome di una città russa a una via di una città italiana. Vero anche che per cambiare una via credo che non basti il parere di uno o più cittadini. Sinceramente penso che i ricordi non dovrebbero essere “ancorati” solo al nome della via, i ricordi se sono belli sono indelebili, e nessuno ce li porterà mai via, sprofondasse anche la via per un terremoto”.
