• Home
  • Cronaca
  • Comuni
  • Sport
  • Eventi
  • Meteo
  • Necrologie
  • Redazione
  • Pubblicità
  • Cerca
Il Giunco, il quotidiano online della maremma  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...
temi del giorno:
Elezioni Savona
Green pass
VACCINO COVID
PODCAST
  • News24
  • Sport
  • Meteo
  • Eventi
  • invia notizia
  • segnala evento
  • bloggers
  • facebook
  • twitter
  • instagram
  • contatti
  • Home
  • News 24
  • Cronaca
  • Comuni
  • Sport
  • Eventi
  • Meteo
  • Necrologie
  • Redazione
  • Pubblicità
Cerca nel sito
0 copertina

Il naufragio del “Kiss” fu doloso, ma non creò pericolo per la pubblica incolumità: tre assoluzioni

A giudizio per naufragio doloso c'erano l'armatore e i due membri dell'equipaggio che nel gennaio 2011 erano a bordo della barca

0
Il naufragio del “Kiss” fu doloso, ma non creò pericolo per la pubblica incolumità: tre assoluzioni
  • copiato!

Savona. Il naufragio dello yacht “Kiss”, che l’11 gennaio del 2011 rischiò di affondare sei miglia al largo delle rada di Vado, fu doloso, ma le tre persone finite a giudizio per l’incidente sono state assolte perché il fatto non sussiste.

I giudici del Collegio di Savona, pur avendo riconosciuto che durante il dibattimento sia “emerso in modo evidente” che il naufragio fosse di natura dolosa, hanno ritenuto che non ci sia stato nessun pericolo per la pubblica incolumità, uno degli elementi costitutivi previsti dal reato che era contestato agli imputati (difesi dagli avvocati Egon Bianchi, Alain Barbera, Massimiliano Ferro).

Nelle motivazioni della sentenza si fa notare proprio che, alla luce delle condizioni nelle quali l’incidente del Kiss è avvenuto, non c’è stato nessun pericolo per la pubblica incolumità. Di qui la scelta di assolvere Pasqualino F., milanese, l’armatore, Luigi F., di Napoli, la persona alla quale era affidata la barca, e Moreno M., che quel giorno era al timone, per i quali il pubblico ministero aveva chiesto una condanna a cinque anni e due mesi di reclusione ciascuno.

Non è da escludere che proprio il pm decida di impugnare la sentenza. Secondo la Procura infatti non c’erano dubbi che il quasi affondamento fosse un piano studiato ad hoc per liberarsi dell’imbarcazione in leasing ed incassare la polizza assicurativa. Il “Kiss” non si inabissò soltanto per puro caso: una motovedetta dei vigili del fuoco infatti stava facendo un’esercitazione poco distante e riuscì ad intervenire in tempi brevissimi salvando la barca in extremis.

Subito dopo l’incidente gli uomini della sezione operativa navale della guardia di finanza e della guardia costiera avevano svolto una serie di accertamenti per chiarire quello che era accaduto. Sullo yacht, finito sotto sequestro (e che nel frattempo è stato macerato), era anche stata effettuata una perizia secondo cui c’era stata una rottura dolosa dei tubi di collegamento delle prese a mare dei due motori. Inoltre, sempre dalle verifiche tecniche, era emerso che i dispositivi di sicurezza per le acque di sentina erano stati disattivati. Elementi che avevano rafforzato l’ipotesi accusatoria della Procura che aveva quindi indagato a piede libero per naufragio doloso l’armatore, Pasqualino F., 47 anni, milanese, e i due membri dell’equipaggio, Moreno M., e Luigi F., che quel giorno erano a bordo.

L’inchiesta aveva anche accertato che l’imbarcazione era stata assicurata con una polizza da 600 mila euro (secondo la Procura un valore di quattro volte superiore a quello reale).

Olivia Stevanin
18 Maggio 2015 alle 15:06
  • 0 Copertina
  • Cronaca
  • affondamento barca
  • naufragio doloso
  • yacht kiss
  • Savona
  • Vado Ligure

Continua a leggere

Altre news
(09:21) Roberto Nicolick ricorda “La tragedia dell’affondamento della Anna Maria ad Albenga”
0 min di Luca Berto - 11 anni fa
  • Omicidi savonesi: Roberto Nicolick racconta lo sterminio di una famiglia a Stella Santa Giustina
Naufragio dello yacht “Kiss” a Vado, l’armatore si difende: “Mai chiesto il risarcimento”
0 copertina
(13:57) Naufragio dello yacht “Kiss” a Vado, l’armatore si difende: “Mai chiesto il risarcimento”
0 min di Olivia Stevanin - 11 anni fa
  • Naufragio dello yacht “Kiss” a Vado, l’armatore si difende: “Mai chiesto il risarcimento”
  • Incidente yacht “Kiss”, perizia conferma che rottura non fu incidentale: 3 persone indagate per naufragio doloso
  • Savona, sequestrato lo yacht “Kiss”: indagine per naufragio doloso (foto)
Quasi affondamento dello yacht “Kiss” a Vado: chieste tre condanne per una pena complessiva di oltre 15 anni
0 copertina
(13:56) Quasi affondamento dello yacht “Kiss” a Vado: chieste tre condanne per una pena complessiva di oltre 15 anni
0 min di Olivia Stevanin - 11 anni fa
  • Incidente yacht “Kiss”, perizia conferma che rottura non fu incidentale: 3 persone indagate per naufragio doloso
  • Savona, sequestrato lo yacht “Kiss”: indagine per naufragio doloso (foto)
Quasi affondamento dello yacht “Kiss” a Vado, per il pm non fu fatalità: in 3 a giudizio
0 copertina
(15:43) Quasi affondamento dello yacht “Kiss” a Vado, per il pm non fu fatalità: in 3 a giudizio
0 min di Olivia Stevanin - 11 anni fa
  • Incidente yacht “Kiss”, perizia conferma che rottura non fu incidentale: 3 persone indagate per naufragio doloso
  • Savona, sequestrato lo yacht “Kiss”: indagine per naufragio doloso (foto)
← articolo precedente
articolo successivo →
 Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...
  • Home
  • Cronaca
  • Politica
  • Sport
  • Economia
  • Altre news
  • webTV
  • life+
  • Sampdoria
  • Genoa

Il Giunco.net

Copyright © 2005 - 2024 - Testata associata ANSO

Il Giunco srl – Quotidiano on line di informazione locale

via dell'Industria, 1046 Follonica (Gr) - Iscrizione al registro della stampa del Tribunale di Grosseto 06/11 del 15/06/2011

Direttore Responsabile: Daniele Reali

Email: redazione@ilgiunco.net - Tel: 334.5212000 58022 P.IVA e C.F.: 01545070532 - Iscrizione al ROC: 24812

logo Edinet s.r.l.
Privacy Policy Cookie Policy