
[thumb:1734:l]Alassio. La sezione di Alassio della Lega Nord esprime la propria soddisfazione in relazione alle notizie di stampa che riportano che sette marocchini sono stati arrestati dalla polizia di Savona ad Albenga con l’accusa di sfruttamento dell’immigrazione clandestina poiché con la complicità di alcuni imprenditori agricoli albenganesi riuscivano ad ottenere il rilascio di numerosi nulla osta al lavoro subordinato stagionale, documenti che poi utilizzavano per far venire in Italia loro connazionali con un contratto di lavoro fittizio.
I rappresentanti alassini della Lega Nord rivolgono i propri complimenti alle forze dell’ordine per la efficace operazione e contemporaneamente chiedono la massima severità nei confronti degli imprenditori agricoli albenganesi che si sono resi complici di questi reati.
“Chiediamo che i nomi di questi imprenditori agricoli albenganesi vengano resi noti al più presto” afferma il segretario della sezione di Alassio Dino Barbero, “e con questi nomi faremo dei manifesti da affiggere nel Ponente savonese per far conoscere a tutti i cittadini chi sono i loro concittadini che devono ringraziare se le loro città diventato sempre più invivibili.”
“Una volta nelle piazze c’erano le gogne” aggiunge l’ex sindaco Roberto Avogadro “per casi come questi sarebbe il caso di riproporle. Non è ammissibile che imprenditori italiani si prestino a questi sporchi traffici di cui poi tutti noi paghiamo le conseguenze. Vogliamo i nomi e poi li metteremo su tutti i muri.”