Hanno messo nero su bianco tutte le voci pettegole raccolte negli ultimi giorni sui presunti contenuti hard di alcune telefonate del presidente del Consiglio con il presidente di Mediaset Fedele Confalonieri, e poi le hanno pubblicate sul web. La finta intercettazione, messa in rete da un sito registrato alle Antille, scritta proprio come si trascrivono i colloqui telefonici, ha scatenato un piccolo terremoto anche se, in fondo alla pagina, gli autori chiarivano che si trattava di frutto di pura fantasia. Lo scherzo però non è piaciuto ai protagonisti che hanno annunciato azioni legali.