Economia

Tirreno Power, la disperazione di un lavoratore: “Venderò la macchina, spero di salvare la casa”

Vado Ligure. “Inizierò a vendere la macchina, sperando di salvare la casa”. Parole terribili, che delineano uno scenario ben poco sereno: a inviarle alla redazione di Ivg è un lavoratore di Tirreno Power, amareggiato per i continui rinvii sulla questione della possibile riapertura della centrale.

“Ad oggi niente si muove – scrive il lavoratore nel suo messaggio – Analizzando la situazione Tirreno Power pare proprio si voglia che il tempo faccia la sua parte”. E’ uno sfogo a cuore aperto, da lavoratore che in questi mesi ha visto un posto che riteneva sicuro di colpo vacillare, e che da mesi ormai teme di vederlo definitivamente sparire: “A breve ci aspettiamo di essere affidati all’ultimo degli ammortizzatori sociali, la mobilità, e questa ci lascerà con poche centinaia di euro al mese per mangiare”. E poi quella soluzione drastica, preludio di momenti difficili: “Personalmente inizierò a vendere la macchina, con la speranza di salvare la casa“.

“Molte sono state le richieste verso la Regione per sollecitare gli impegni presi dal Governo…” è la frase con cui termina il messaggio. Puntini di sospensione, per esprimere un’impotenza che probabilmente le parole non potevano spiegare.