Savona. Dopo la positiva esperienza dello scorso anno, si torna a pregare nell’antica chiesa di Legino, intitolata ai santi Pietro e Paolo, sulle alture alle spalle dell’abitato, che ha il curioso particolare di essere sprovvista del tetto originario.
Domenica 29 giugno alle ore 20,30 (in concorrenza con la finale degli Europei, ma senza l’Italia ci saranno meno problemi) la locale confraternita di sant’Ambrogio propone la preghiera nella zona adiacente l’edificio sacro con il rosario, che sarà recitato processionalmente partendo dall’incrocio tra le vie Bricco e Ss. Pietro e Paolo. All’interno della chiesetta quindi ci sarà la recita dei Vespri.
“Si tratta di una delle più antiche chiese della nostra zona ed è romanica – spiega Gianni Varaldo, il priore – E’ situata sulla strada che univa, parecchi secoli or sono, il litorale alla Val Bormida. Oggi la vediamo senza tetto, con i soli muri perimetrali ma in condizioni di sicurezza”.