Savona. Il ricordo delle proteste di un anno fa, dal 9 all’11 dicembre, sta per materializzarsi di nuovo, con l’inizio da domattina di un presidio in Piazza del Popolo a Savona. E già arrivano le prime reazioni: in questo caso si tratta di critiche, e a lanciarle sono le “Forze democratiche savonesi” (Anpi, Arci, Cgil, Aned, Pd, Rifondazione e Sel) in un comunicato congiunto.
“Tutti i savonesi ricordano che un anno fa la protesta dei cosiddetti ‘Forconi’, o ‘Comitato 9 dicembre’, paralizzò illegalmente la città – scrivono – provocando gravissimi disagi e anche qualche episodio di violenza e di danneggiamento; ricordano che a capo della protesta c’erano, tra gli altri, personaggi legati alla malavita e all’estremismo di destra; ricordano che a pagarne le conseguenze furono alcuni studenti poi denunciati”.
“Quest’anno il ‘Coordinamento 9 dicembre’ torna a promuovere manifestazioni di protesta, alternando rassicurazioni circa il loro carattere pacifico a proclami più minacciosi e violenti (“non faremo prigionieri”, “iniziano le ostilità” ecc.). Di certo, tuttavia, non ci rassicura vedere come, anche a Savona, tra gli organizzatori ci siano persone legate al neofascismo, come può constatare chiunque con una semplice ricerca su Facebook”, è l’accusa.
“Siamo sicuri che quest’anno, dopo l’esperienza dell’anno scorso, le forze dell’ordine sapranno, in caso di necessità, tenere la situazione sotto controllo ed evitare che la città rimanga in balia di non si sa chi – continuano i firmatari del comunicato – Siamo sicuri che gli studenti non si lasceranno abbindolare da richiami populistici e rissosi, che speculano su problemi sociali veri solo per qualche calcolo politico o d’altra natura o, nel migliore dei casi, per una reazione alla crisi rabbiosa e senza sbocco. Siamo sicuri che la cittadinanza saprà distinguere, pur nella difficoltà della situazione economica odierna, tra legittime istanze di protesta e forme di manifestazione aggressive e senza lucidità di visione, qualora dovessero verificarsi”.
E così, per testimoniare “le nostre convinzioni democratiche e la nostra lealtà alla Costituzione antifascista”, le varie forze democratiche hanno deciso di indire una contromanifestazione per domani, a partire dalle 17.15 in piazza Sisto IV e dalle 18 in piazza Mameli. Non resta che aspettare per vedere quale delle due “fazioni” riuscirà a conquistare il maggior numero di savonesi.





