
[thumb:2864:l]Savona. In occasione del 234° anniversario della fondazione del Corpo della Guardia di finanza, che viene oggi celebrato a livello regionale presso la sede di Genova alla presenza del comandante Regionale Liguria, generale di Brigata Raffaele Romano e delle autorità locali, vengono diffusi i dati di consuntivo dell’attività operativa dei primi 5 mesi del 2008, condotta dai reparti del Comando Provinciale di Savona.
Nel citato periodo, è stato conferito particolare impulso all’attività di contrasto all’evasione fiscale, specificamente nei settori del sommerso d’azienda e del sommerso da lavoro. In tali contesti, i militari della provincia di Savona hanno finora portato a termine 122 verifiche sostanziali e 242 controlli, individuando 31 evasori totali e segnalando agli uffici finanziari circa 45 milioni di euro di elementi di reddito da recuperare a tassazione. In materia di I.V.A., sono state contestate violazioni per oltre 7 milioni di euro, rilevando altresì il mancato versamento di imposta indicata a debito dagli stessi contribuenti per circa 400 mila euro.
Nel corso dello stesso periodo sono stati altresì individuati oltre 100 lavoratori in nero, risultati alle dipendenze di imprenditori operanti nei diversi settori del commercio, turismo, edilizia e prestazioni di servizio in genere. Sono stati inoltre effettuati oltre 2.600 controlli in materia di rilascio di scontrini e ricevute fiscali, rilevando omissioni in circa il 20% delle posizioni ispezionate.
In materia di stupefacenti, sono state contestate violazioni a 35 persone, 7 delle quali sono state tratte in arresto. Sono stati sottoposti a sequestro oltre 1 chilogrammo di sostanze stupefacenti, tra hashish, cocaina ed allucinogeni. Opportuna menzione merita altresì il comparto del commercio di prodotti recanti marchi contraffatti. Sono state infatti segnalati 9 soggetti all’A.G. e sono stati sequestrati 2.230 oggetti.
Ulteriori interventi sono stati condotti nel settore della spesa pubblica e della disciplina dei prezzi. In tali contesti sono state individuate 18 persone che beneficiavano di prestazioni sociali agevolate, senza averne diritto in quanto non rientranti nei limiti reddituali previsti dalla legge. Per loro è scattata la segnalazione alla Procura della Repubblica di Savona.