L’attesa udienza per il delitto Genta (il faccendiere della Valbormida scomparso nel 2003 ma il cui corpo non è mai stato trovato) è stata rinviata al prossimo 20 giugno. Si attende infatti la traduzione di un interrogatorio che il Procuratore Capo Vincenzo Scolastico e il suo vice Alberto Landolfi hanno eseguito in Bielorussia, dove hanno interrogato un teste che ha avuto contatti con l’ex imprenditore cairese Giancarlo D’Angelo, finora unico indagato per l’omicidio.