Cronaca

Ubriaco rinviene in ambulanza, pesta medico e milite e distrugge il mezzo: arrestato

ambulanza croce bianca finale distrutta

Finale Ligure. Soccorrere un uomo in stato di incoscienza ed essere preso a botte per questo. Ha dell’incredibile la notizia che arriva da Finale Ligure, dove questa notte i volontari della Croce Bianca e i medici del 118 hanno pagato a caro prezzo il loro intervento in aiuto di S.O., un 24enne di nazionalità albanese che aveva accusato un malore presumibilmente dovuto all’assunzione di sostanze alcoliche.

L’episodio si è verificato a mezzanotte e mezza sul lungomare di Varigotti, quando alcuni passanti hanno chiamato chiamato il 118 per un 24enne che, all’apparenza sentitosi male dopo una serata a base d’alcol, giaceva a terra in stato di incoscienza. La centrale ha così inviato l’automedica Sierra 1 di Albenga e un’ambulanza della Croce Bianca di Finalmarina, sulla quale è stato caricato per il trasporto in ospedale in codice rosso di tipo neurologico.

Quando il giovane ha ripreso conoscenza, però, ha iniziato a dare in escandescenze aggredendo il personale sanitario: prima ha iniziato a picchiare il medico che era con lui sul mezzo, quindi il milite che ha aperto il portellone per tentare di frapporsi tra i due. Proprio il milite è quello che ha patito le conseguenze peggiori, ricevendo il portellone in pieno volto e finendo in ospedale con una prognosi di 5 giorni.

Nel corso della colluttazione l’albanese, di corporatura robusta, ha letteralmente distrutto l’ambulanza, sfasciando gran parte delle strumentazioni al suo interno. Sul posto sono intervenute polizia municipale, carabinieri e polizia di stato che sono riusciti, non senza fatica, ad immobilizzare l’uomo traendolo in arresto con l’accusa di lesioni personali, percosse, resistenza a pubblico ufficiale e danneggiamento. L’albanese è stato portato nel carcere Sant’Agostino di Savona: domani il processo per direttissima.