Cronaca

Cabine distrutte dal fuoco ai Bagni “Canun” di Bergeggi, la titolare: “Mai avuto problemi, la priorità ora è sistemare tutto”

Bergeggi. Un cumulo di legna carbonizzata. E’ quello che resta della ventina di cabine dei bagni Canun di Bergeggi andate a fuoco nella notte. I vigili del fuoco stanotte, intervenuti intorno all’1,45, ci hanno messo quasi due ore per spegnere le fiamme ed avere ragione del rogo. Il lavoro di bonifica dell’area però è proseguito fino alle prime luci dell’alba e ancora questa mattina i pompieri erano presenti nello stabilimento balneare per un sopralluogo.

Secondo le prime informazioni, ci sarebbero pochi dubbi sull’origine dolosa dell’incendio: per come e dove si è sviluppato difficilmente può essere di natura diversa. La titolare dei bagni Canun, Viviana Galesso, però non si spiega chi possa aver fatto una cosa del genere: “La nostra clientela è fantastica e non abbiamo mai avuto problemi. Piuttosto penso ad una ‘ragazzata’ da parte di qualcuno che con noi non ha nulla a che fare”.

Per ora il danno non è ancora stato quantificato: “E’ presto per dirlo e non saprei dirlo. Certamente adesso pensiamo solo ad attivarci subito per bonificare l’area e trovare nuove cabine per poter fornire un servizio dignitoso ai nostri clienti” conclude Galesso.

Sull’episodio intanto sono già in corso le indagini dei carabinieri che, sulla base dell’esito degli accertamenti tecnici dei vigili del fuoco, valuteranno come procedere per cercare di trovare il responsabile.