Economia

Corteo Piaggio, Richeri: “prima le modifiche al progetto per il Puc”

Piero Ferrari (Piaggio Aero) a Finale

[thumb:6468:l]Finale Ligure. Il sindaco di Finale Ligure Flaminio Richeri commenta il corteo di questa mattina dei circa 500 lavoratori della Piaggio, che si sono riversati sulla via Aurelia per protestare contro un possibile slittamento della conferenza dei servizi del prossimo 16 giugno per il via libera definitivo all’Accordo di Programma sul trasferimento dell’azienda a Villanova d’Albenga e sul riutilizzo delle aree a fini residenziali e turistici. Il corteo ha poi raggiunto il palazzo comunale, con la richiesta di un incontro con il sindaco.

“La conferenza dei servizi resta al momento fissata per il 16 giugno – afferma ad IVG.it il sindaco di Finale Ligure Flaminio Richeri -. Sulla vicenda Piaggio l’amministrazione comunale deve tutelare gli interessi dei dipendenti Piaggio, delle categorie economiche e dei residenti finalesi. Tra il Puc e il progetto così com’è ci sono ancora delle discordanze, stiamo facendo uno sforzo per superare questi ostacoli. Se ci vorranno due settimane in più, va bene, meglio aspettare. Già oggi, comunque, è previsto un incontro con i progettisti privati in Regione. Dal mio punto di vista bisogna arrivare in consiglio comunale dopo essersi coordinati con i progettisti, affinchè le indicazioni contenute nel Puc comunale siano inserite nel progetto – prosegue il primo cittadino finalese -: ad esempio nel Puc è previsto un 8% destinato al ricettivo, adesso siamo solo al 5%, quindi bisogna trovare un 3% in più, oltre a conoscere quelle varianti da apportare al Puc medesimo per realizzare l’opera finale di riconversione delle aree”.

“Oltre alla percentuale destinata agli alberghi, ci sarà una parte a destinazione alberghiera riservata agli opertori finalesi desiderosi di spostarsi. Nonostante il periodo economico difficile – conclude il sindaco -, spero ci siano albergatori che abbiano il coraggio di investire in nuove strutture ricettive più adeguate ai tempi e alle esigenze di qualità del nostro turismo”.