Savona. Si è concluso questa mattina in tribunale il giro di interrogatori degli operatori del Nucleo 3D della Rsa Vada Sabatia arrestati per maltrattamenti sui pazienti. Il giudice Fiorenza Giorgi ha sentito i tre indagati ai domiciliari, Andrei Braian Zegarra Flores, Marco Cichero e Mirco Burattini: mentre il primo si è avvalso della facoltà di non rispondere, Cichero e Burattini hanno ammesso le proprie responsabilità e fornito le loro spiegazioni agli episodi a loro contestati.
Si è ripetuto quindi il copione dei giorni scorsi, con la collaborazione degli operatori italiani e il silenzio di quelli stranieri. Il contenuto degli interrogatori è ovviamente secretato essendo l’indagine ancora in corso, ma è plausibile che anche Cichero e Burattini, come già Eugenio Lucente, Gaetano Mauro e Vincenzo Cirillo, abbiano iniziato a chiarire le dinamiche dell’accaduto, aiutando la procura a ricostruire quello che accadeva all’interno del reparto.
Sempre in mattinata sono state sentite anche le due persone indagate a piede libero. Il giudice Giorgi deve ancora sciogliere la riserva sulla richiesta di sospensione fatta dal pm Ferro: la valutazione avverrà nelle prossime ore, ma l’ipotesi più probabile è che, almeno in un caso, la richiesta possa essere respinta.
