Lasciarli singhiozzare per educarli fin dalla culla, oppure correre a consolarli col rischio di viziarli? Domande antiche che hanno ricevuto risposte anche assai diverse secondo mode e correnti culturali. Una ricerca d’avanguardia in corso a Firenze fornisce ora una risposta inedita che, per quanto preliminare, sembra non ammettere repliche. Piangere troppo sottrae ossigeno al sangue, dunque al cervello, con rischi per l’apparato neurologico, specie in bambini prematuri (cioè nati prima della 37esima settimana di gestazione) o di peso inferiore ai 2,5 chili.