Pietra L. Cos’hanno in comune Gianni Cuperlo e Pietra Ligure? Solo le facce deluse di quei mattacchioni de “Il Terzo Segreto di Satira”, i comici-rivelazione che impazzano sul web (e non solo).
Nella spassosa mini sitcom sulle primarie del Pd, i burloni esprimono tutto lo sconcerto del popolo di centro sinistra desideroso di un vero cambiamento davanti al nome di Cuperlo. Uno sconcerto tale e un’aspettativa tanto disattesa paragonabile solo a uno spogliarello con una colonna sonora di Mango (altro che le sexy note di “Nove settimane e mezzo”), a una promozione lavorativa a suon di buoni mensa, a una degustazione di birra artigianale firmata “Nastro Azzurro”, fino ad arrivare alla promessa di una notte da sballo non a Amsterdam, Parigi o Berlino ma a Pietra Ligure.
“Tutti a Pietra alè!” cantano a squarciagola tre dei viveur della notte in viaggio verso la Riviera, mentre uno di essi li guarda a dir poco perplesso. “Ma come a Pietra Ligure?!”, esclama il deluso davanti alla proposta di una meta che considera ben poco accattivante. Una nottata trasgressiva a Pietra Ligure? E’ come parlare di rinnovamento con Gianni Cuperlo. E il parallelismo è fatto.



