
Savona. L’assessorato alla Scuola del Comune di Savona, in collaborazione con gli Istituti Comprensivi della città, organizza “OrientaRagazzi”, il secondo salone dell’orientamento per gli alunni delle scuole secondarie di primo grado, che si terrà al Palazzo del Commissario della fortezza del Priamar da martedì 5 a giovedì 7 novembre, dalle ore 15 alle ore 18.
Saranno presenti spazi espositivi dei seguenti Istituti Secondari di II Grado: Liceo Classico Chiabrera, Liceo Scientifico Grassi, Liceo Artistico Martini, Liceo Della Rovere, Istituto Boselli-Alberti, Istituto Professionale Mazzini-Da Vinci, Istituto Ferraris-Pancaldo, Scuola Forestale di Ormea, Istituto Turistico Alberghiero Miretti e la Scuola Edile di Savona.
Gli studenti che frequentano le classi terze delle scuole secondarie di I grado sono invitati a partecipare con le loro famiglie, in previsione delle iscrizioni alle scuole superiori per il prossimo anno scolastico.
Dichiara l’assessore alla Pubblica Istruzione Isabella Sorgini: “Per la prima volta quest’anno abbiamo messo a sistema, con un grande lavoro di condivisione, gli istituti comprensivi di Savona e dei comuni limitrofi (Albisola Superiore, Albissola Marina, Vado Ligure) con gli istituti superiori e gli enti di formazione, organizzando una tre giorni in cui, nella splendida cornice della fortezza del Priamar, genitori e ragazzi delle terze medie potranno conoscere attivamente l’offerta formativa attraverso incontri e la visione di filmati di presentazione elaborati da ogni istituto”.
“Successivamente – prosegue -, ogni scuola presenterà la propria offerta con specifici open day, come fatto anche negli anni scorsi. Le famiglie, a cui è già stato inoltrato invito, potranno così valutare globalmente l’offerta formativa della scuola savonese. Interessante è vedere come, in molti casi, i genitori rimangano piacevolmente sopresi dalle novità, rispetto a quanto possano ricordare, introdotte anche nei tradizionali percorsi formativi”.
“Nell’organizzare ‘OrientaRagazzi’ – conclude Sorgini – abbiamo voluto valorizzare il ruolo della famiglia perché crediamo che i genitori siano importanti nell’accompagnare il ragazzo nella scelta e lasciandolo poi libero di prendere la decisione, una volta acquisite tutte le informazioni”.