Savona. “E’ la partita più difficile che ci potesse capitare”. Esordisce così mister Ninni Corda nella conferenza stampa in vista del match con la Carrarese.
E non è una dichiarazione di rito o scaramantica: “Dopo le polemiche di questa settimana loro saranno uniti per fare una grande partita – dichiara l’allenatore savonese – Con Mattu abbiamo ‘stressato’ la squadra su quest’aspetto.
Dovremo prendere la partita con la testa giusta – continua – Dopo Pavia abbiamo fatto bene ma voglio più continuità”.
A Carrara, ancora formazione condizionata dagli infortuni con le assenze – Puccio, Grandolfo, Galluppo – che fanno da contraltare al rientro dalla squalifica di Marconi: “Anche Demartis non è al massimo ma è un momento così”, dice amaramente Corda.
“La Carrarese è una buona squadra con giocatori del calibro di Calvi e Dettori a centrocampo e anche in avanti non sono messi male.
Braghin a rischio? Spero non sia l’ultima partita per lui. L’esonero è un malcostume tutto italiano. Probabilmente come Associazione allenatori non siamo in grado di farci rispettare”.
E, prima della chiusura, un messaggio nemmeno tanto velato ai suoi ragazzi: “Mi hanno chiesto qualche giorno di riposo dopo la partita di domani visto che c’è la pausa. Sanno loro come conquistarsela”, conclude Corda.
