Genova. Questa mattina una vedetta della Guardia di Finanza dipendente dal Reparto Operativo Aeronavale di Genova, navigando nelle acque della rada di Genova per servizi d’istituto, ha “captato” concitate comunicazioni via radio da parte di pescatori allarmati per il pericolo di spiaggiamento di ben due balene entrate accidentalmente nel porto di Multedo.
Considerate le circostanze, l’equipaggio della vedetta, previe comunicazioni di rito alla sala operativa, è immediatamente intervenuta alla velocità massima di ben 45 nodi, raggiungendo presto la zona portuale d’interesse. I militari hanno subito avvistato i cetacei che apparivano visibilmente disorientati e si trovavano in una reale situazione di pericolo dovuta alle ristrette e trafficate acque portuali, costituendo, a loro volta, pericolo per la navigazione.
L’equipaggio, fra i più “collaudati” e dotati di esperienza marinaresca, dopo una verifica delle condizioni delle due balenottere, nervose ma in buona salute, ha inziato una serie di manovre con la motovedetta, in modo da indirizzare i cetacei verso il mare aperto.
L’operazione deve essere condotta da professionisti che conoscono le tecniche di avvicinamento a questi mammiferi che altrimenti potrebbero avere reazioni controproducenti, soprattutto in acque ristrette come quelle portuali. La vedetta in argomento V. 2012 appartiene all’ultima generazione di mezzi navali della Guardia di Finanza ed oltre ad essere molto performante è dotata di Jets in luogo delle eliche, per cui risulta molto versatile anche per il soccorso in questo caso di due balene.



