
[thumb:4129:l]Liguria. E’ il primo sciopero congiunto dei ferrovieri e degli autoferrotranvieri dopo il varo del contratto che riunisce entrambe le categorie di lavoratori, il contratto unico della mobilità. Venerdì prossimo, quindi, a incrociare le braccia a sostegno della vertenza contrattuale, saranno sia i lavoratori delle ferrovie che quelli del trasporto pubblico locale (autobus, tram, metropolitane), entrambi per 4 ore, secondo quanto proclamato dalle organizzazioni sindacali Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Orsa Trasporti, Faisa e Fast.
Venerdì 9 maggio i ferrovieri si fermeranno sull’intero territorio nazionale dalle 9.00 alle 13.00. Diverse invece le fasce orarie in ambito urbano per gli autoferrotranvieri. Per evitare disagi, Ferrovie dello Stato invita i viaggiatori ad informarsi in via preventiva sul programma dei treni nazionali e internazionali. Lo sciopero tuttavia non interessa le fasce orarie a maggiore mobilità pendolare (dalle 6.00 alle 9.00 e dalle 18.00 alle 21.00 ) durante le quali i treni circoleranno regolarmente. Inoltre, nel corso dello sciopero sarà garantito il collegamento tra Roma Termini e l’aeroporto di Fiumicino, attraverso il ‘Leonardo Express’ o il ricorso a servizi autobus sostitutivi. Saranno inoltre assicurati i treni a lunga percorrenza elencati nello specifico quadro dell’Orario Ufficiale e pubblicati anche sul sito di Ferrovie. Tuttavia, limitazioni di percorso e cancellazioni di treni saranno possibili anche prima dell’inizio e dopo il termine dello sciopero; Ferrovie dello Stato rinnova quindi l’invito ad informarsi prima della partenza.
“La protesta, che per la prima volta coinvolge contemporaneamente due settori, è stata indetta a sostegno della vertenza per il nuovo contratto collettivo nazionale della mobilità per gli addetti al trasporto locale, ferroviario e dei servizi”, affermano in una nota i sindacati, sottolineando che “a circa tre mesi dall’invio della piattaforma alle controparti datoriali con richiesta di apertura del confronto e dopo aver esaurito, senza aver ricevuto nessuna convocazione, le procedure di raffreddamento”, è stato indetto lo sciopero, sollecitando così l’avvio immediato della trattativa contrattuale.