
A Villanova d’Albenga proseguono le indagini della Forestale sul caso sottotetti: su ordine del gip di Savona sono state poste sotto sequestro altre 26 unità immobiliari e relative pertinenze.
E’ stato contestato al proprietario e costruttore e al progettista e direttore dei lavori il reato di lottizzazione abusiva, commesso con la complicità del funzionario dell’Ufficio Tecnico Comunale di Villanova d’Albenga, “in quanto le volumetrie realizzate eccedono i limiti previsti dal Piano Regolatore Comunale e dalle norme d’indirizzo regionali e nazionali”.
Inoltre la costruzione delle nuove palazzine era subordinata alla cessione o asservimento a uso pubblico di aree private da destinare a parcheggi pubblici e altri servizi di pubblica utilità, per cui mancando queste ultime è venuto meno anche l’aspetto di legittimità in rapporto al contratto di natura pubblicistica oltre al mancato rispetto della normativa urbanistica edilizia.
L’attività di costruzione delle nuove palazzine non ha rispettato l’indice fondiario previsto, realizzando una densità di unità abitative doppia rispetto alle previsioni per quella zona, determinando altresì un deterioramento delle aspettative di qualità di vita – spiegano dal Corpo Forestale – I nuovi interventi edilizi realizzati abusivamente non rientrano nella spirito e nella volontà della legge regionale sui sottotetti esistenti di poter in parte derogare alle altezze minime per i locali abitabili”.
L’intervento di sequestro è stato effettuato dal Comando Stazione Forestale di Albenga con il supporto del Nucleo Investigativo di Polizia Ambientale e Forestale del CFS di Savona, in esecuzione di ordinanza del gip di Savona.