
Savona. All’alba di oggi la Guardia di Finanza di Savona ha tratto in arresto tre persone: R.R. italiano di 24 anni, S.M. marocchino di 20 anni e H.O. albanese di 23 anni, con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di hashish e cocaina.
L’indagine, coordinata dal pm Daniela Pischetola, trae origine dall’arresto, eseguito nel marzo 2012 al casello autostradale di Varazze, di due ragazzi di origine marocchina, provenienti da Genova, trovati in possesso di oltre un chilogrammo di hashish destinata alla piazza savonese.
L’indagine successiva ha portato all’identificazione dei complici e alla ricostruzione dell’intera rete della clientela il cui attento monitoraggio ha consentito di attribuire ruoli e responsabilità a tutti i trafficanti individuati, consentendo altri arresti in flagranza di reato e ulteriori sequestri di importanti quantitativi di droga.
Gli accertamenti investigativi hanno permesso di chiarire che la sostanza stupefacente proveniva dalla Francia attraverso le province di Genova e Milano per poi essere spacciata alla clientela in tutta la riviera ligure. L’attività ha permesso di individuare un sistema di spaccio che si avvaleva di tassisti compiacenti che accompagnavano gli spacciatori presso i luoghi di approvvigionamento della droga, la trasportavano e ne consentivano lo vendita all’interno dei taxi.
Nel corso delle attività di servizio sono stati effettuati complessivamente 20 arresti di cui 17 in flagranza di reato e tre in esecuzione delle recenti ordinanze di custodia cautelare in carcere firmate dal gip Donatella Aschero.
Nel corso dell’attività sono stati sequestrati complessivamente 150 grammi di cocaina, 3 Kg. tra hashish e marjuana e 4.000 euro in contanti provento dell’attività di spaccio.