Liguria. “L’aumento esponenziale della cassa integrazione nel savonese ed in Liguria è un dato preoccupante, nell’ambito di un complesso quadro di difficoltà economica e finanziaria che anche l’Inps sta affrontando e deve affrontare”. Lo ha detto Raffaella Buonsanto, direttore generale Inps – gestione pubblica – per la Liguria, intervenuta oggi a Finale Ligure per l’iniziativa del distretto socio sanitario finalese che prevede contributi e assistenza domiciliare per dipendenti pubblici e pensionati non autosufficienti.
“Ci sono stati quattro-cinque mesi davvero delicati, senza i fondi necessari per erogare le misure di ammortizzatori sociali. Ora con il decreto del governo abbiamo risorse per la copertura delle indennità fino a gennaio. Dal punto di vista della gestione pubblica servono iniziative ed interventi a sostegno del sociale e del welfare proprio per sopperire alla carenza di fondi nazionali”.
“Le percentuali di aumento sono senz’altro preoccupanti e abbiamo fatto diversi incontri anche con l’assessore regionale Enrico Vesco per verificare la situazione e dare un aiuto concreto ai lavoratori. Ora vedremo, a seconda delle risorse che saranno in campo, di proseguire se non con la cassa in deroga almeno con i contributi essenziali per i tanti lavoratori usciti dal ciclo produttivo” ha concluso la direttrice Inps.