
Loano. Da mercoledì 12 a domenica 23 giugno otto squadre provenienti da tutta Europa si contenderanno, a Loano, il nono titolo di campione europeo di calcio per non vedenti.
Italia, Francia, Spagna, Germania, Russia, Inghilterra, Grecia e Turchia: sono queste le delegazioni che approderanno sulla riviera ligure di ponente per giocarsi il titolo di migliore d’Europa.
La presentazione è avvenuta oggi nella Sala Auditorium della Regione Liguria alla presenza dell’assessore regionale allo sport Matteo Rossi, del presidente Cip Liguria Gaetano Cuozzo, del delegato regionale Fispic Simone Barbagallo, del consigliere nazionale Fispic Giancarlo Di Malta e, in rappresentanza del Comune di Loano, del consigliere Giovanni Cepollina.
Il campionato è rivolto ad atleti completamente non vedenti; la loro categoria è la B1, si differenzia dalla B2 e B3 che rappresentano gli ipovedenti. Il gioco consiste in una normale partita di futsal, dove tutti i giocatori sono non vedenti, tranne il portiere.
Il campo è adattato con delle sponde che impediscono alla palla di uscire e velocizzano il gioco; il pallone dotato di sonaglio al suo interno, permette ai giocatori di individuarlo sul terreno di gioco.
A livello europeo l’Italia non ha mai conquistato il podio e non è tra le favorite, ma potrebbe rappresentare la rivelazione di questo campionato giocando anche con quattro atleti imperiesi: Matteo Sistu, Sebastiano Gravina, Fabrizio d’Alessandro ed il portiere Flavio Di Malta.
Quest’anno è il paese ospitante e attraverso la Fispic, Federazione Italiana Sport Paralimpici Ipovedenti e Ciechi, si sta impegnando nell’organizzazione di quest’evento internazionale che porterà in Liguria un nutrito gruppo di atleti provenienti da tutto il continente.
Il campionato avrà inizio con l’arrivo delle delegazioni presso l’Hotel Loano2 Village intorno alle ore 12 di mercoledì 12. Tutte le partite si svolgeranno presso il campo sintetico del complesso Ellena. Le prime due giornate saranno dedicate alle classificazioni dei giocatori, procedura necessaria in competizioni che coinvolgono atleti portatori di handicap, per determinare la loro categoria di appartenenza all’interno di quella che è la suddivisione di ogni disciplina.
Nel caso specifico l’International Blind Sport Association utilizza tre categorie, contrassegnate dal prefisso B (blindness, ovvero cecità). La classificazione è un processo continuo: quando gli atleti cominciano a competere nelle gare sono classificati in una certa categoria; può essere effettuata anche in occasione di una competizione, come avverrà in questo caso, per gli atleti non ancora classificati. C’è inoltre la verifica per quelli già classificati da due anni.
Al miglior giocatore sarà assegnato il Premio fair play del Panathlon International, rappresentato oggi in conferenza stampa dal segretario generale Leo Bozzo. L’Ibsa ha predisposto degli ufficiali sportivi chiamati classificatori che si incaricheranno di constatare il livello di cecità degli atleti.
Alle due giornate di classificazioni, venerdì 14 giugno alle ore 15 seguirà il sorteggio che suddividerà le squadre in due gironi da quattro, ai quali seguiranno quattro semifinali incrociate che decreteranno a loro volta le due nazioni che sabato 22 giugno disputeranno la finale.