Salve Direttore, sono un padre di famiglia che porta il proprio figlio a giocare nei giardini di via delle Trincee. Proprio così l’oggetto di questa mail sono proprio i giardini.
Questi giardini che non hanno più un filo logico tra bambini e il nome che portano. Ormai allo sfascio più totale, mattonelle rotte ad altezza caviglie, se mai un bambino cade in bici si apre la testa, ma non è finita la vecchia fontanella dai giochi dei bambini escono i ferri del cemento armato pericolosamente sporgenti per i bambini che ci giocano vicini, asfalto ormai rovinato dalle radici degli alberi,tombini semi aperti. I giochi dei bambini non ci sono neanche i tappeti anti urto. Giochi rovinati da vandali notturni che oltre a fare questo rompono anche le bottiglie di vetro (birra) sui giochi, creando così pericolosi pezzi che tutti i bimbi possono raccogliere e farsi male.
In questi giardini ci sono lavori non portati a termine, porto un esempio è dal 2009 che ci sono delle transenne su un buco (vicino scivolo rosso per intenderci), dove non sono stati fatti alcuni lavori. Questi giardini in queste condizioni sono assolutamente da chiudere perché logorati dal tempo e da vandali. è uno scandalo che giardini così grossi dopo quelli del prolungamento, sono portati alla sbando più totale rendendo difficile addirittura dire di no al proprio figlio alla domanda “mi porti ai giardini”.
Sarei disposto a fare un’intervista, sia a telecamere che scritta per dare voce a questo problema, come sono anche disposto ad andare davanti al sindaco. Adesso basta non roviniamo il futuro ai piccoli dobbiamo farci sentire.
Alessandro Timineri