Economia

Cassa integrazione, in 250 sotto la Prefettura: “Situazione drammatica, lavoratori disperati”

Savona. Almeno 250 lavoratori delle aziende Ocv, Isoltermica ed ex Vetrotex, oltre alla Fac di Albisola si sono ritrovati questa mattina sotto la sede della Prefettura di Savona per un nuovo presidio a sostegno delle misure di ammortizzatori sociali e delle risorse necessarie a tutelare tante persone che nel bacino savonese sono state colpite dalla crisi.

In attesa dei sei mesi richiesti per la Fac, per le altre tre aziende la scadenza della cassa integrazione è tra giugno e luglio prossimi ed al momento non ci sono certezze su un secondo anno.

Il problema è che il secondo anno di cassa integrazione è funzionale ad una ricollocazione di almeno il 30% del personale, senza contare che le organizzazioni sindacali di categoria lamentano da tempo problemi nelle indennità da percepire per i lavoratori, spesso all’asciutto per diversi mesi.

“La situazione è drammatico e lo abbiamo ribadito al prefetto nell’incontro che si è tenuta con delegazione sindacale e dei lavoratori. Il nostro territorio sta vivendo un disagio profondo e non è ammissibile che molti lavoratori restino privi di un minimo di sostentamento. E’ chiaro che se non ci saranno risposte in breve tempo la questione di ordine sociale potrebbe sfociare anche in problemi di ordine pubblico perché la gente è disperata” dicono i sindacati.