
Savona. Quattro mesi di reclusione con la sospensione condizionale della pena e immediata scarcerazione. E’ tornato in libertà questa mattina S.C., il pugile di 23 anni arrestato ieri dalla polizia municipale con le accuse di oltraggio, minacce, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. Il giovane questa mattina è stato processato per direttissima in tribunale.
S.C. era finito nei guai dopo che aveva inseguito un vigile “colpevole” di aver multato il fratello. L’agente in motocicletta era impegnato nei consueti controlli sulle auto in sosta, in particolare in via Saredo e via Ponchielli. Aveva sorpreso una vettura ferma sulle strisce e stava per effettuare il verbale quando era intervenuto il 23enne, fratello del trasgressore. S.C. aveva cominciato ad inveire ed insultare l’agente e, alla richiesta di fornire le proprie generalità, il giovane si era dato alla fuga, dopo una breve colluttazione con il vigile che aveva tentato di fermarlo.
A quel punto, scattato l’allarme, altri due agenti si erano lanciati all’inseguimento del 23enne, raggiunto in via Walter: anche in questo caso S.C. aveva provato a scappare, colpendo a più riprese i due vigili, che alla fine lo avevano bloccato e arrestato. Tutti e tre gli agenti hanno poi dovuto ricorrere alle cure dei sanitari con prognosi tra i cinque e sette giorni.