
Genova. Prosegue la ricerca dei dispersi della tragedia del porto di Genova, che ha visto la portacontainer Jolly Nero schiantarsi contro la torre piloti, provocando, ad oggi, un bilancio di sette morti.
A mancare all’appello sono il maresciallo di Guardia Costiera Francesco Cetrola, 38 anni e il sergente Gianni Jacoviello, 33 anni. Le operazioni sono proseguite anche con l’ausilio di un microrobot sottomarino, ma, per ora, senza nessun esito.
E’ stato ormai accertato che i due si trovavano nella torre piloti al momento del crollo. I loro corpi sono quasi certamente sul fondo del porto nella zona del molo Giano, sotto i lastroni di vetro caduti dalla torre. Crollati sul fondo, sepolti dalle
macerie, questi lastroni rendono particolarmente difficile il lavoro dei soccorritori.
Oggi in porto dovrebbe intervenire una ditta specializzata proprio per rimuovere le lastre di vetro. Intanto Genova si ferma per onorare le vittime della tragedia: una grande manifestazione di cordoglio è stata convocata congiuntamente da tutte le istituzioni per le 11 nella centrale piazza Matteotti.
In contemporanea con la manifestazione, alle 11, tutti i negozi e le attività commerciali della città osserveranno 15 minuti di chiusura degli esercizi, mentre i sindacati hanno proclamato in modo unitario tre ore di sciopero.