
Savona. Sul prato antistante la fortezza del Priamar campeggia un singolare alberello. Non di legno, ma di ferro e di colore nero. Un’opera dell’artista savonese Mario Rossello che non piace a Vito Cafueri, consigliere della Quarta Circoscrizione. “Mi sono chiesto se avevo inteso bene che quell’albero che sfrattava la ‘Rosa del Deserto’ avrebbe dovuto essere un albero in marmo bianco – osserva Cafueri – La differenza non è da poco perché il colore bianco e la natura stessa del materiale avrebbe reso quell’opera ben più visibile a tutto vantaggio e dell’artista e della nostra città”.
La scelta artistica si sarebbe sposata con le esigenze di manutenzione: “Il marmo bianco avrebbe risaltato l’opera dell’artista con il verde di quel magnifico prato verde. Il marmo bianco non avrebbe corso il rischio di generare ruggine e conseguenti opere di manutenzione”. Quindi, da Cafueri il nocciolo della questione: “Manutenzioni che a Savona sono operazioni sconosciute per i nostri amministratori. La prova? Lo schifoso stato della ringhiera della passeggiata di Corso Vittorio Veneto! Quella ringhiera messa in opera solo pochi anni fa e che avrebbe dovuto essere bianca è, oggi, un ammasso di ruggine e tale resterà sino a quando un assessore avrà occasione di passare dalle nostre parti e vergognarsene come facciamo noi Fornacini”.
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